“Er più che fai, er meno che hai.”
The more you do, the less you have — a Roman reminder that frantic activity does not always produce wealth; haste and excess can leave one poorer in spirit and substance alike.
Buongiorno, Roma! Giovedì si leva con un cielo già caldo mentre la città affronta lo sciopero nazionale dei treni che blocca la rete ferroviaria dalle tre di notte fino a domani. Un'ondata di calore investe la capitale, con temperature che raggiungeranno i 32 gradi, mentre i viaggiatori in tutta Italia fanno i conti con cancellazioni e ritardi. Oggi la Chiesa celebra San Barnaba Apostolo, compagno di San Paolo e instancabile missionario del Vangelo, detto Figlio della Consolazione. Nato a Cipro da famiglia ebraica, Barnaba introdusse Paolo agli Apostoli e partì con lui per il primo viaggio missionario verso i Gentili. Mentre la diplomazia italiana è impegnata in una complessa vertenza con Israele dopo le dichiarazioni del ministro Ben Gvir — condannate come inaccettabili dal governo Meloni — Roma vive la sua estate vibrante. Al galoppatoio di Piazza di Siena, il Messico trionfa nella Coppa delle Nazioni di salto ostacoli. E al Museo di Roma a Trastevere, una mostra celebra i due secoli de L'Ultimo Uomo di Mary Shelley, tra gotico e profezia. Giovedì a Roma: il sole brucia, i treni tacciono, e la Città Eterna non si ferma mai.
Uno sciopero nazionale dei treni iniziato alle 3:00 di giovedì 11 giugno e in programma fino alle 2:00 di venerdì 12 giugno sta paralizzando la rete ferroviaria italiana, con ritardi e cancellazioni su tutto il territorio. La protesta, indetta dai sindacati Filt-Cgil, Fit-Cisl, Uiltrasporti, Ugl Ferrovieri, Fast Confsal e Orsa Trasporti, coinvolge il personale del Gruppo Ferrovie dello Stato, Trenitalia, Trenitalia Tper, Trenord e Italo. Al centro della vertenza, il dissenso con il Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti sulle future procedure di appalto per i servizi ferroviari Intercity. Le fasce di garanzia restano attive nelle ore di punta, ma i viaggiatori sono invitati a verificare lo stato dei propri treni prima di recarsi in stazione. La protesta arriva nel bel mezzo della settimana turistica estiva, creando disagi significativi per pendolari e visitatori a Roma e in tutto il Paese.
Il governo italiano ha condannato come 'inaccettabili' le dichiarazioni del ministro della Sicurezza Nazionale israeliano Itamar Ben Gvir, dopo che la procura di Roma ha aperto un'indagine su di lui per il trattamento riservato agli attivisti di una flottiglia diretta a Gaza. Il ministro degli Esteri Antonio Tajani ha espresso ferma condanna, mentre l'ambasciatore israeliano a Roma è stato convocato al Ministero degli Esteri per ricevere la protesta formale. La controversia segna un'escalation nelle relazioni bilaterali tra Italia e Israele, con il governo Meloni che cerca di bilanciare la tradizionale amicizia con lo Stato ebraico e l'impegno per il diritto internazionale e la tutela dei diritti umani.
Il Messico si è aggiudicato la Coppa delle Nazioni di salto ostacoli nella suggestiva cornice di Piazza di Siena, all'interno di Villa Borghese a Roma, durante il 94° CSIO di Roma. La squadra messicana ha dominato la competizione, superando Gran Bretagna e Germania in una delle tappe più prestigiose del circuito ippico internazionale. L'evento, che si svolge dal 1926 nell'arena bordata di pini secolari nel cuore di Villa Borghese, ha attirato migliaia di spettatori nonostante il caldo e lo sciopero dei trasporti. La gara rappresenta il momento clou del CSIO Roma Piazza di Siena 2026, uno dei cinque Concorsi di Salto Ostacoli Internazionali più antichi e prestigiosi al mondo.
Il Museo di Roma a Trastevere ospita una nuova mostra dedicata al bicentenario de 'L'Ultimo Uomo' (The Last Man) di Mary Shelley, il romanzo apocalittico pubblicato nel 1826 che immagina la fine dell'umanità colpita da una pestilenza globale. La mostra esplora il legame tra l'opera di Shelley, nata da un soggiorno romano della scrittrice inglese, e la profetica visione di una Roma deserta e silenziosa. Attraverso incisioni d'epoca, manoscritti originali e installazioni contemporanee, l'esposizione invita i visitatori a riflettere sui temi della memoria, della rovina e della resilienza. Curata in collaborazione con il Keats-Shelley Memorial House, la mostra resterà aperta fino a settembre 2026.